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Il Rotary Club Agrigento, in collaborazione con la Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Porto Empedocle, ha organizzato ieri venerdì 12 giugno presso lo scalo empedoclino, nell’incantevole scenario della Torre Carlo V, una serata conviviale. Alla cerimonia erano presenti, tra gli ospiti, il Direttore Marittimo della Sicilia Occidentale e Comandante della Capitaneria di Porto di Palermo, Capitano di Vascello (CP) Gaetano Martinez, e il Comandante della Capitaneria di Porto di Trapani, Capitano di Vascello (CP) Giuseppe Guccione.
Durante la serata il Presidente del Rotary Club Agrigento Maurizio Alletto ha conferito il prestigioso riconoscimento “Paul Harris Fellow” al Prefetto di Agrigento Nicola Diomede e, insieme al capo pilota di P. Empedocle CLC Renzo Cammilleri, ha proceduto alla donazione di un defibrillatore semiautomatico al Comandante della Polizia Municipale di Agrigento Cosimo Antonica e al Comandante della Capitaneria di Porto Capitano di Fregata (CP) Massimo Di Marco.

La consegna dell’apparato fa seguito ai corsi di formazione Basic Life Support svolti dal Goffredo Vaccaro, Presidente Commissione BLS-D del Rotary International, cui – oltre a personale della Polizia Municipale – hanno partecipato 16 militari e 4 dipendenti civili della Capitaneria di Porto e 6 operatori dei servizi tecnico-nautici, ai quali è stato consegnato un attestato che certifica le competenze acquisite in tema di defibrillazione precoce e rianimazione cardio-polmonare di base. Il Commissario Straordinario del Comune di P. Empedocle, Dott.ssa Antonina Bonsignore, nel suo indirizzo di saluto ha espresso vivo apprezzamento per un’iniziativa che, nel contribuire alla piena valorizzazione dello storico edificio della Torre, conferisce adeguato impulso all’interazione tra società civile e istituzioni, e ha annunciato il consolidamento di progetti comuni d’intesa con l’Autorità Marittima in tema di riqualificazione delle aree portuali e demaniali.

Infine il Comandante della Capitaneria di Porto di Porto Empedocle, dopo aver illustrato compiti e dipendenze del Corpo a 150 anni dalla sua istituzione, ne ha evidenziato le attuali caratteristiche tra modernità (sviluppo tecnologico, sistemi di monitoraggio e controllo del traffico, acquisizione di mezzi aeronavali) e tradizione (disciplina e regolamentazione dell’ordinato andamento dei traffici). L’azione del Corpo, ha evidenziato, si iscrive nel quadro delle priorità politiche indicate dal Ministro delle infrastrutture e trasporti, orientate ai seguenti obiettivi: flessibilità e semplificazione dei procedimenti; interoperabilità e sinergia tra amministrazioni; prevenzione e sicurezza come fattori facilitatori dei traffici, non freno ma occasione di sviluppo dell’economia del mare. In quest’ambito il ruolo del Comandante del porto si caratterizza per la capacità di individuare soluzioni che permettano di eliminare o ridurre il gradiente di rischio delle manovre portuali, assicurando la massima fruibilità degli scali, grazie anche ai servizi tecnico-nautici – pilotaggio, rimorchio, ormeggio – il cui assetto (sotto la direzione dell’Autorità Marittima) è essenziale per la sicurezza dei porti. Non sono mancati accenni ai dati dei traffici merci e passeggeri registrati a P. Empedocle e alle attività condotte dal Corpo nell’ultimo anno, al fine di assicurare una sicurezza sostenibile, responsabile e produttiva che tenga conto delle esigenze dell’utenza: in quest’ottica si inquadrano le molteplici iniziative in atto, di concerto con l’Amministrazione Comunale; completamento della nuova area di sbarco del pescato; consegna dell’area dei lavori per la nuova stazione marittima; spostamento fuori dall’area portuale della pesa per i veicoli pesanti; pulizia e riqualificazione dello scalo; nuova destinazione d’uso dell’ex mercato ittico; fruizione di talune aree portuali e demaniali marittime per installazioni temporanee in favore della crocieristica, per l’esercizio della pesca sportiva e, tra breve, per l’apertura di un tratto di arenile ai bagnanti possessori di cani.

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