SHARE

Importante evento dedicato all’olio d’oliva siciliano e ai suoi secolari segreti. Un nuovo percorso ad hoc sarà presentato in occasione del convegno annuale del Consorzio Filiera Olivicola sul tema “L’isola del Tesolio, Viaggio attraverso le terre dell’olio alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche” che si terrà a Palermo dal 19 al 20 giugno allo Splendid Hotel La Torre.

Due giorni per fare il punto sulla situazione del settore oleario in Sicilia, terza regione d’Italia per la produzione di olio extravergine di oliva dopo Puglia e Calabria, con circa 20 milioni di piante su circa 185 mila ettari coltivati. La produzione d’olive nella regione, viene sottolineato in una nota stampa, si attesta mediamente su circa 3 milioni di quintali, che producono mediamente 50 mila tonnellate di olio con un fatturato alla produzione di circa 220 milioni di euro e di 500 milioni al consumo. Il programma della manifestazione prevede un workshop dedicato al quale interverranno esperti del settore. Sarà inoltre l’occasione per conoscere altre realtà produttive dell’isola, che fanno della qualità il loro punto di forza. L’appuntamento rivestirà anche un importante ruolo di programmazione delle iniziative del comparto al fine di promuovere al meglio il territorio siciliano e le sue eccellenze.

Il CO.FI.OL., fondato nel 2011, frutto di un processo di aggregazione iniziato da Manfredi Barbera nel 2001 con il Consorzio Oleifici Siciliani, sostenendo le ragioni di una nuova alleanza per rilanciare la Sicilia sul territorio nazionale e sul mercato internazionale, si fa dunque promotore di un progetto importante, sostenendo una produzione all’agricoltura biologica e alla costituzione dell’IGP Sicilia dell’olio extravergine d’oliva. Un marchio unico per l’olio di qualità prodotto in Sicilia che lo renda unico, in grado di contrastare l’agropirateria, favorire le produzioni di qualità della Sicilia, e garantire la certezza di portare in tavola un prodotto genuino e sicuro.

SHARE