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Si è già cominciato da questo fine settimana. Dopo il vertice in Prefettura, presieduto dal prefetto Nicola Diomede, e il tavolo tecnico svoltosi in Questura, coordinato dal questore Mario Finocchiaro, è stato elaborato un apposito piano di vigilanza per garantire l’ordine e la sicurezza pubblica di San Leone.

Il rione balneare sarà praticamente presidiato. Vi saranno le pattuglie della polizia di Stato, dell’Arma dei carabinieri, della Guardia di finanza e della polizia locale. In attuazione delle direttive del ministero dell’Interno, sarà necessaria un’azione sinergica. A loro spetterà il compito di prevenire e reprimere l’abuso di alcool ma anche e soprattutto lo spaccio di stupefacenti, ma dovranno intervenire tempestivamente per bloccare, sul nascere, eventuali, possibili, risse. Saranno, naturalmente, controllati, ed in maniera rigorosa, tutti gli stabilimenti balneari che fin troppo spesso si trasformano, la sera, in discoteche abusive. E non si transigerà in merito all’orario di chiusura dei locali e al rispetto della cosiddetta quiete pubblica. Il dispositivo assicurerà anche una efficace opera di prevenzione e repressione dell’abusivismo commerciale che interessa, in questo periodo stagionale, la frazione balneare di San Leone.

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