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Uno sciopero dello straordinario e “di tutte le prestazioni eccedenti l’orario di lavoro”, è il nuovo capitolo dello scontro tra il sindacato Slp Cisl Sicilia e Poste italiane. Una vertenza che ha visto nei giorni scorsi oltre tremila postali in piazza, Palermo e Catania. Nel primo caso, come luogo della mobilitazione dei lavoratori della Sicilia occidentale (Palermo, Trapani e Agrigento). Nel caso della città etnea, come sede della manifestazione che ha dato voce alla protesta dei postali dell’est dell’Isola: Messina, Siracusa, Ragusa, Enna e Caltanissetta oltre che Catania. Adesso lo sciopero regionale di tutte le prestazioni extra, da lunedì 22 giugno all’8 luglio. Lo slogan che la Slp Cisl lancia, per denunciare lo “stato confusionale in cui l’azienda versa”, è “Poste, così non va”.

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