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Per il sostituto procuratore generale Rosalba Scaduto la sentenza di primo grado emessa dal gup di Agrigento Stefano Zammuto, che aveva condannato a 16 anni di reclusione il favarese Calogero Arnone, 51 anni, accusato dell’omicidio del commerciante d’auto di Camastra Francesco Gambacorta, deve essere confermata. 

Il delitto sarebbe maturato nell’ambito di un triangolo d’amore. Al centro ci sarebbe stata una donna, la casalinga favarese Giusy Attardo, 46 anni, che sta scontando quindici anni di carcere. Arnone, che ha sempre negato le accuse ammettendo solo di avere avuto una relazione occasionale con la donna, è libero da tempo dopo l’annullamento dell’ordinanza cautelare. La Attardo ha confessato l’omicidio dando però due versioni differenti e nella seconda fase lo ha tirato in ballo. Gambacorta è stato ucciso il 26 gennaio del 2006. Aveva 51 anni. La Attardo nella sua seconda versione disse che a sparargli materialmente era stato Arnone, suo secondo amante, che avrebbe quindi posto fine alla relazione scomoda fra la donna e Gambacorta.

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