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All’indomani della firma dal notaio, che ha sancito il passaggio del pacchetto di maggioranza dell’Akragas, vecchi e nuovi soci si sono riuniti per mettere le basi in vista della prossima stagione. Il gruppo del patron uscente Silvio Alessi ha ceduto il 54 per cento a una cordata che ha dato incarico all’agente Fifa Peppino Tirri di fare da mediatore. Sabato si torna dal notaio per formalizzare alcuni aspetti della cessione delle quote.

I termini dell’accordo non sono chiari. Dietro il procuratore calcistico c’è l’imprenditore Marcello Giavarini, licatese di origine come Tirri, che da tempo ha avviato alcune attività imprenditoriali in Bulgaria. La società per adesso ha sposato la linea del silenzio. L’unica comunicazione ufficiale é stata fatta martedì per annunciare che in serata ci sarebbe stata la formalizzazione dell’accordo dal notaio con l’uscita di scena di alcuni soci fra cui Mirko Piraneo e il legale Enzo Caponnetto. Quest’ultimo, però, pur non rientrando formalmente nei quadri societari resta pienamente operativo come presidente dell’associazione che sta lanciando l’azionariato popolare e sta partecipando a tutte le attività propedeutiche alla prossima stagione. A partire dalla riunione di ieri pomeriggio. La nuova compagine societaria ha iniziato a programmare i primi adempimenti. Innanzitutto si dovrà procedere a un aumento di capitale. Poi dovranno essere formalizzate le cariche sociali e sarà importante capire in questa fase chi assumerà la carica di presidente e, di conseguenza, si farà capo di curare in prima persona la gestione del club. La riunione di ieri non ha fatto registrare particolari passi in avanti. Sabato potrebbe anche essere il giorno dell’assegnazione delle nuove cariche.

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