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Il consigliere comunale di Agrigento Angelo Vaccarello, in merito alla vicenda Santa Marta, ovvero l’immobile ristrutturato da poco sotto la Cattedrale, il quale è stato, in maniera inaudita, affidato in comodato d’uso gratuito a dei privati per accogliere i migranti minori non accompagnati, chiede al sindaco Lillo Firetto di fare luce e chiarire tre aspetti: sicurezza, leggittimità sulle modalità di affidamento, ritorno economico per il Comune. “E’ assurdo – afferma Vaccarello in una nota -. Abbiamo un bellissimo immobile comunale, nel cuore del centro storico, quindi una zona che oggi è disagiata per tanti aspetti, e il Comune che fa? Prima lo ristruttura spendendo un bel po di soldini, poi lo affida senza una procedura ad evidenza pubblica e senza nessuna delibera di giunta o consiliare, a due Privati, questi non pagano nessun canone ma di converso traggono redditività dalle quote che da lo Stato per ogni minore. Il quartiere di Santa Marta diventa sempre più degradato, viene peggiorata la sicurezza per i residenti del posto e non solo, il Sindaco Firetto ha dichiarato che il Comune è in dissesto, ma come possiamo programmare un piano di risanamento comunale se affidiamo un immobile dello stesso Comune, di circa mq 2.000, appena ristrutturato, gratuitamente? Invito il Sindaco a fare luce su questa situazione, anche perchè sono a conoscenza che l’ex  segretario comunale Liotta, prima di lasciare l’incarico aveva fatto una lettera con dei rilievi agli uffici di competenza.”

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