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La dieta mediterranea come strumento di recupero della nostra identità, ma anche per la prevenzione di malattie cronico-degenerative e tumori, di sviluppo territoriale integrato e sostenibile.

Per questi motivi la dieta mediterranea è stata protagonista in questi giorni al Cluster Biomediterraneo di Expo 2015. Ambasciatrice d’eccezione nei giorni scorsi duranta la settimana degli Iblei Francesca Cerami, nella qualità di segretario generale di Idimed (Istituto per la promozione e la valorizzazione della dieta mediterranea), la quale ha offerto a tutti i visitatori la possibilità di andare a “Scuola di alimentazione”, per scoprire le prelibatezze e le tipicità siciliane, per degustare il territorio attraverso le sue eccellenze, per accorciare le distanze, per creare relazioni, per costruire, attraverso la conoscenza e l’apprendimento, un modo nuovo di approvvigionarsi, acquistare, trasformare, consumare il cibo.

Questa settimana si è parlato, inoltre, di eccellenze agroalimentari dei monti Iblei, altipiani calcarei abitati da millenni, che caratterizzano il cuore del sudest dell’isola. Un territorio di scenari naturali selvaggi e colline nei quali ancora oggi si conserva la genuinità di sapori antichi e si sperimentano buone pratiche che rinnovano la civiltà rurale e contadina.