SHARE

Avrebbe fatto un centinaio di chiamate al 113, nell’arco di due giorni, insultando sistematicamente l’operatore della polizia di Stato. E lo avrebbe fatto per far passare dei guai a sua sorella. E’ stata però scoperta, dopo una breve attività di indagine fatta dalla stessa polizia, ed è stata denunciata, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Agrigento. C. M., 25 anni, originaria di Agrigento ma residente a Porto Empedocle, dovrà, adesso, rispondere delle ipotesi di reato di interruzione di pubblico servizio ed oltraggio a pubblico ufficiale.

 

SHARE