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“Siamo almeno in 50.000. E’ un grande successo”. Lo hanno detto gli organizzatori del Palermo Pride. Il corteo, intorno elle 17.30 è partito da piazza Marina, cuore antico della citta’. Un serpentone colorato, accompagnato da dieci carri allestiti per l’occasione. Alla testa del corteo un grande striscione “Palermo Pride 2015. Spazi pubblci/Spazi di rivolta”, sostenuto, tra gli altri, dal sindaco Leoluca Orlando e il parlamentare di Sel Erasmo Palazzotto. “Che sia Pride ogni giorno – ha detto il primo cittadino – perchè Palermo possa ogni giorno riconoscere la legalita’ dei diritti di tutti”.

“Oggi la ‪#‎Sicilia‬ si tinge di colori, per andare oltre le ipocrisie e la disinformazione. Quest’anno però con una marcia in più: una legge regionale (l.r. 6/2015)”, ha commentato su Facebook la deputata regionale del Movimento 5 stelle Claudia La Rocca. “Certo, ancora la strada da fare è tanta, fra chi lancia messaggi devianti, come se qualcuno volesse minacciare le “famiglie tradizionali” e i “bambini”… Perdonate la schiettezza, ma l’unica minaccia per loro è quello che esiste già, la pedofilia o la violenza (fisica e verbale) proprio dentro il loro nido, la superficialità, ignoranza e distrazione nell’educazione, padri che vanno a prostitute e madri che tradiscono i mariti… Ma tutto è apparentemente a posto, tradizionale. Riconoscere diritti, non significa toglierli ad altri, la nostra Costituzione è chiara quando parla di rimozione degli ostacoli che impediscono la realizzazione dell’individuo, tradotto, tutti hanno il diritto di essere felici”.

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