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L’Eap Federcom non dovrà restituire alcuna somma alla Regione e l‘assessorato dell’Istruzione e della Formazione Professionale dovrà pagare le spese di giudizio. A stabilirlo è stato il Tribunale amministrativo regionale, che ha accolto un ricorso dell’ente di formazione, assistito dagli avvocati Girolamo Rubino, Massimiliano Valenza e Manlio Sortino. L’Epa Federcom è un centro di formazione che opera da molti anni nelle province di Agrigento e Caltanissetta, espletando attività di formazione finanziata dall’assessorato regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale.

Per l’anno 2005 la Federcom chiedeva il finanziamento di quattro progetti, dei quali due da svolgersi in provincia di Caltanissetta ed altri due da svolgersi in provincia di Agrigento. Tuttavia, erroneamente, l’ispettorato di Caltanissetta trasmetteva all’assessorato soltanto due dei quattro progetti presentati. Di conseguenza l’assessorato approvava ed inseriva nel piano regionale per l’offerta formativa tutti e quattro i progetti presentati dall’ente, ma approvava una spesa complessiva sufficiente allo svolgimento di solo due di essi. L’ente di formazione provvedeva a segnalare immediatamente l’errore e l’assessorato erogava un ulteriore contributo di ottantacinquemila euro.

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