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Scala dei Turchi

Il “Borgo Scala dei Turchi”, quello che era stato pubblicizzato come il Villaggio dei vip che doveva sorgere a Realmonte, resta sotto sequestro. Lo ha deciso la Corte di Cassazione rigettando la richiesta della Co.Ma.Er, società siracusana che aveva già avviato i cantieri prima di fermarsi in seguito alle prime polemiche sollevate dalle associazioni ambientaliste. La Suprema Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso dell’impresa e ha confermato l’ordinanza emessa dal tribunale del riesame di Agrigento.

Il provvedimento, firmato dal gip Stefano Zammuto qualche giorno prima del Ferragosto dell’anno scorso su richiesta del pubblico ministero Antonella Pandolfi, ha resistito fino al terzo grado e a questo punto pare spegnere definitivamente le speranze della società di completare la lottizzazione. Il progetto, secondo quanto sostengono i pm, sarebbe del tutto illegittimo. Secondo gli inquirenti il piano che avrebbe dovuto portare alla realizzazione del complesso di villette con piscina a ridosso della scogliera sarebbe stato portato avanti “in una situazione di totale illegalità”. Le difformità rispetto alle autorizzazioni sarebbero state molteplici. Contestate anche violazioni di norme e vincoli. Gli inquirenti peraltro sostengono che dal lontano 1991, una legge avrebbe vietato – a tutela del sito di “particolare pregio” – di realizzare qualsiasi opera edilizia.

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