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Un operatore di una comunità alloggio per minori con disturbo del comportamento, nell’Agrigentino, è stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale su alcuni ospiti del centro. La procura ha fermato l’uomo e il gip ha convalidato l’arresto ordinando il carcere. L’uomo, a volte con altri due minorenni anche loro indagati, faceva sesso di gruppo con una ragazza, all’epoca minorenne, con deficit mentale. Secondo l’accusa l’indagato faceva fumare hashish ad alcuni ospiti della comunità. Dall’indagine viene fuori uno spaccato squallido su quanto avveniva nella comunità che avrebbe dovuto prendersi cura dei ragazzi.

Carmelo Angelo Grillo si è reso responsabile di una serie di reati gravissimi in danno di minori indifesi. Si tratta di minori che hanno delle problematiche familiari tanto da indurre procure e tribunali di vari territori della Sicilia ad affidarli a queste comunità che dovrebbero curarli per far vincere quelle problematiche familiari. Ad esempio, fra gli assistiti c’era una ragazza la cui madre era morta ed aveva problemi con il padre ed e’ stata inserita in questa comunita’ per essere aiutata”. Lo ha detto il procuratore capo di Agrigento, Renato Di Natale, secondo quanto riferusce l’Ansa, durante la conferenza stampa per illustrare i dettagli dell’arresto di un operatore di una comunita’ d’accoglienza per minori.

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