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Sorpresi dal proprietario a smontare una moto Ape anziché fuggire lo picchiano brutalmente fino a fratturargli la mascella. Poco più di un anno dopo la presunta rapina e l’ordinanza cautelare che imponeva loro l’obbligo di dimora scatta la richiesta di rinvio a giudizio per tre grottesi.

Si tratta di Amedeo Stagno, 25 anni, Roberto Mandrice, 33 anni, e Dumitru Gherghisan, 31 anni, di origini rumene. L’accusa ipotizzata dal pubblico ministero Matteo Delpini è di rapina e lesioni aggravate ai danni di un anziano. I tre imputati, secondo la ricostruzione dei fatti, nella notte fra il 6 e il 7 giugno dell’anno scorso avevano smontato una moto Ape posteggiata per strada in via Luna, a Grotte. Dopo avere staccato il carburatore sarebbero stati sorpresi dall’anziano poprietario del mezzo. La presunta vittima, in particolare, dopo avere sentito dei rumori dall’interno della sua abitazione, scese per strada e trovò uno dei presunti ladri – il pm ritiene fosse Gherghisan – che teneva in mano il pezzo appena smontato. Inizialmente il proprietario della moto ape avrebbe tentato la fuga, poi – secondo il racconto fatto dalla presunta vittima – il rapinatore avrebbe poggiato per terra il carburatore per sferrargli tre violenti pugni in pieno volto prima di scappare.

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