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Non si trattò di violenza a pubblico ufficiale ma di semplice minaccia, di conseguenza in assenza della querela l’imputato non poteva essere condannato. Il giudice monocratico Ermelinda Marfia con questa motivazione ha disposto il “non luogo a procedere” per il commerciante Calogero Sacco, 50 anni, di Porto Empedocle, denunciato nel gennaio di tre anni fa insieme durante un controllo di polizia. Sacco, difeso dall’avvocato Gianfranco Pilato, sarebbe intervenuto dopo avere visto che gli agenti stavano multando il figlio per una violazione al codice della strada. Ne sarebbe scaturita una discussione i cui toni sarebbero degenerati al punto che i poliziotti avevano denunciato Sacco sostenendo di essere stati aggrediti.

Ieri mattina si è concluso il processo. Il pubblico ministero Margherita Licata, al termine della requisitoria, aveva chiesto la condanna a un anno di reclusione.

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