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Omissione di atti di ufficio perché non avrebbe dato seguito a una formale richiesta di completamento di opere abusive. Il geometra Giuseppe Di Malta, ex responsabile dell’Ufficio tecnico di Lampedusa, finisce a giudizio dopo le denunce di un isolano. Di Malta, ieri mattina, attraverso il suo difensore Gero Noto Millefiori ha chiesto di essere giudicato con il rito abbreviato. Niente dibattimento e, quindi, decisione “allo stato degli atti”.

L’eventuale condanna sarà ridotta di un terzo. Il giudice dell’udienza preliminare Alessandra Vella, ieri mattina, ha rinviato al 4 novembre per la requisitoria del pubblico ministero Silvia Baldi e l’arringa del difensore. Di Malta è accusato di avere omesso di compiere un atto del suo ufficio che sarebbe dovuto consistere nell’accoglimento o nel rigetto della richiesta da parte di un privato di completare alcune opere abusive su un fabbricato nel centro di Lampedusa.

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