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Primo semestre da record per la domanda di credito da parte delle imprese siciliane, l’incremento e’ stato dell’8,6%, ben al di sopra della crescita rilevata a livello nazionale (+1,8%). Lo rende noto il barometro Crif sottolineando che cresce anche l’importo medio richiesto attestatosi a 53.449 euro. In dettaglio, Ragusa e’ la provincia che ha fatto registrare la variazione piu’ consistente con un +17,3%, seguita a distanza da Palermo (+12,3%) e da Catania (+10,2%). All’estremo opposto della classifica, invece, Caltanissetta e Siracusa sono le province che hanno fatto segnare l’incremento piu’ contenuto in regione, rispettivamente con +0,3% e +0,8% rispetto al I semestre 2014. Agrigento e’ all’1,5%, Enna al 9,7; Messina all’8, Trapani all’8,4. Anche riguardo gli importi medi richiesti la Sicilia ha fatto registrare un incremento, pari al +2,7% rispetto al I semestre 2014, che ha portato il valore ad attestarsi a 53.449 Euro, inferiore alla media nazionale che e’ risultata essere pari a 69.272 Euro. Il record spetta alla provincia di Siracusa, con 68.038 Euro, seguita a breve distanza da Caltanissetta, con 67.042 Euro. Relativamente alla provincia di Palermo, l’importo medio si e’ attestato a 53.232 Euro, sopravanzando di poco Catania, dove si e’ fermato a 50.884 Euro. Fanalino di coda Enna, con soli 41.990 Euro, ma l’importo medio richiesto e’ risultato molto contenuto anche nella provincia di Messina, con 44.528 Euro. Agrigento e’ a 65.531 euro, Ragusa 49.676 e Trapani 50.233. (ANSA)

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