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Andare in teatro è un passatempo sempre meno diffuso, soprattutto tra i giovani. Almeno così pensano in molti. A smentirli, il Teatro Massimo gremito di pubblico per l’esecuzione del concerto più lungo della storia.

Si tratta di Vexations, di Erik Satie. Una partitura di 152 note, ripetute 840 volte. Così si è aperta la stagione estiva del Teatro Massimo di Palermo, con la performance iniziata alle 22 di sabato e terminata allo stesso orario di ieri. Una lunga maratona in cui, come una staffetta, tantissimi musicisti di spessore si sono alternati nell’interpretazione. A dare il via è stato Oscar Pizzo, pianista e direttore del Teatro. Seguito da studenti del Conservatorio Bellini, artisti del Teatro, l’Orchestra Giovanile Mediterranea. E poi il direttore Jonathan Stockammer, il compositore Alberto Maniaci, il gruppo vocale SeiOttavi.

Soddisfatta l’amministrazione, che ha potuto contare sulla partecipazione della città a questo grande evento di musica e cultura. «Questo Teatro diventa ogni giorno di più luogo aperto alla città e motore di innovazione» ha commentato in un’intervista il sindaco Leoluca Orlando, presidente della Fondazione Teatro Massimo. Felici del risultato anche i musicisti che si sono prestati con entusiasmo a questa festa collettiva. «Nella storia della musica – ha dichiarato Oscar Pizzo – questo concerto è stato eseguito pochissime volte per 24 ore, abbiamo voluto farlo qui a Palermo in questa formula a staffetta per ribadire il valore unificante e universale della musica».

Vexations infatti, scritto da Erik Sadie nel 1893, è stato eseguito pochissime volte e quasi mai per intero. Nel 1963 il primo ad eseguirlo fu John Cage, insieme ad altri musicisti a New York. I tentativi successivi furono più sfortunati: l’australiano Richard Toop entrò in coma ipoglicemico, Peter Evans fu preda di allucinazioni, insomma una vera e propria prova di resistenza (fisica e mentale) per i musicisti che provano ad accostarsi a questo concerto.

Il successo della performance al Teatro Massimo rientra quindi nella storia, e apre la stagione estiva Summerwhere che chiuderà il 9 agosto e si preannuncia ricca di sorprese.

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