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Oggi alle ore 10.30 il Commissario Straordinario del Comune di P. Empedocle, Dott.ssa Antonina Bonsignore, ed il Comandante della Capitaneria di Porto, Capitano di Fregata (CP) Massimo Di Marco, con un simbolico “taglio del nastro” hanno inaugurato la prima spiaggia libera in Sicilia con accesso consentito ai cani, gratuito e debitamente regolamentato. Si tratta, viene spiegato in un comunicato stampa, di una vasta porzione, pari ad oltre 80 metri di fronte mare, di un arenile di circa 250 metri lineari in loc. “Spiaggetta”, tra il molo di ponente dell’area portuale e la centrale termoelettrica.
Il successo dell’evento è testimoniato dalla presenza di tanti cittadini che, insieme ai propri amici a quattro zampe, hanno dato vita a un momento di aggregazione che ha visto i simpatici animali prendere possesso della spiaggia di finissima sabbia loro riservata, ampia e pulita, e godere di un bagno rinfrescante. Viva soddisfazione è stata espressa dalla Dott.ssa Bonsignore e dal Comandante Di Marco, che hanno evidenziato l’importanza dell’iniziativa (resa possibile grazie alla sinergia e collaborazione istituzionale tra i due enti) quale elemento di promozione sociale e culturale del territorio, con possibili ricadute anche dal punto di vista economico e turistico in considerazione del notevole interesse suscitato dalla notizia e delle numerose richieste di informazioni giunte alla sala operativa della Guardia Costiera da agenzie turistiche, associazioni animaliste e privati cittadini. All’iniziativa erano presenti, tra gli altri, anche il Comandante della Polizia Municipale di P. Empedocle Dott. Calogero Putrone, il Capo di Gabinetto del Libero Consorzio Comunale di Agrigento Dott.ssa Maria Antonietta Testone, il Comandante della Polizia Provinciale Ten. Col. Vincenzo Giglio. Un particolare ringraziamento è stato espresso nei confronti del Dott. Franco Micciché e del Dott. Antonio Izzo dell’A.S.P. (assenti per pregressi impegni), i cui consigli di carattere igienico-sanitario sono stati recepiti nell’Ordinanza che disciplina l’area.
Il Decreto n. 476/2007 della Regione Siciliana vieta transito e sosta di animali d’affezione al di fuori di spazi attrezzati per l’accesso (esclusi cani di salvataggio e cani guida per non vedenti) e, ad oggi, non risultano in Sicilia tratti di spiaggia libera attrezzata per l’accesso di cani sul demanio marittimo di competenza regionale. La porzione di arenile ora individuata dall’Autorità Marittima rientra invece nella competenza statale e, di conseguenza, la disciplina delle attività ivi consentite spetta alla Capitaneria di Porto che, al termine di una serie di incontri e sopralluoghi congiunti svolti insieme ai rappresentanti delle amministrazioni interessate (Comune e Polizia Municipale, Polizia Provinciale, Azienda Sanitaria Provinciale – Dipartimento di prevenzione veterinaria di Agrigento e Area di igiene e sanità pubblica di P. Empedocle), d’intesa con alcune associazioni di tutela dei diritti degli animali, ha predisposto l’Ordinanza n. 33/2015 del 07/07/2015 che disciplina in via sperimentale, fino al termine della stagione balneare fissato al 31 ottobre, gli aspetti di sicurezza e tutela igienico-sanitaria. L’area riservata all’accesso dei cani è stata delimitata con recinzione mobile a cura dell’Amministrazione Comunale, che ha altresì provveduto ad installare apposita segnaletica, mentre nei prossimi giorni sarà collocata una passerella per favorire il transito degli animali nelle ore più calde. I militari della Guardia Costiera garantiranno l’attività di vigilanza, d’intesa con Polizia Municipale e personale veterinario dell’A.S.P., soprattutto a fini di prevenzione e per favorire il rispetto delle norme (peraltro basate sul comune buon senso) che disciplinano la pubblica fruizione dell’area. Tra gli obblighi a carico dei proprietari dei cani: munirsi di paletta e sacchetto; provvedere alla rimozione delle deiezioni degli animali; munire i cani di guinzaglio o museruola; aver provveduto all’iscrizione degli animali all’anagrafe canina; esibire, in caso di controlli delle autorità, certificazione sanitaria in corso di validità e libretto di vaccinazioni.