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Il tribunale di Agrigento, accogliendo la domanda del pensionato cattolicese Francesco Caci difeso dall’avvocato Pietro Piro, con sentenza n. 1051/2015, ha condannato la signora Liboria Amato, difesa dall’avvocato Pietro Amato, “a porre in essere, a propria cura e spese, i rimedi per tutelare la stabilità del fabbricato dello stesso Caci”. Dopo anni di battaglie giudiziarie il signor Caci e la moglie signora Sciascia assistiti hanno ottenuto la condanna della “vicina di casa” che dopo aver demolito il proprio fabbricato lasciava il muro comune senza porre tutte le misure tecniche necessarie per la messa in sicurezza del fabbricato adiacente in corso Regina Margherita che a tutt’oggi risulta sorretto da due pilastri in legno.

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