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“Non c’era bisogno di voi, perché tanto lo aspetto fuori”. Dopo la condanna arriva anche la denuncia per minacce al giudice che nel frattempo, letto il dispositivo della sentenza, si era seduto per proseguire l’udienza.

L’ex avvocato Claudio Camastra, di Canicattì, radiato dall’ordine forense per varie vicissitudini giudiziarie, ieri mattina ha rimediato sette mesi di reclusione e poco dopo anche una denuncia per avere minacciato il magistrato onorario Enzo Ricotta che aveva emesso una sentenza che lo riconosceva colpevole di violenza privata, accesso abusivo a sistema informatico e diffamazione.

L’episodio è avvenuto poco dopo le 13 nell’aula 1 del tribunale dove Ricotta stava tenendo un’udienza particolarmente fitta di processi penali. Camastra, sottoposto a misura restrittiva per via di precedenti vicissitudini giudiziarie era stato autorizzato a venire in udienza per la lettura della sentenza di un processo in cui era imputato. Fra un’udienza e l’altra Ricotta si è ritirato in camera di consiglio e poi è uscito per leggere la sentenza. Camastra, uscendo, si è avvicinato a due carabinieri presenti in aula dicendo a uno di loro: “Non c’era bisogno di voi” e indicando il giudice ha precisato: “Lo aspetto fuori”.

Il militare lo ha riferito a Ricotta che non ha battuto ciglio. Per l’ex avvocato si profila una nuova denuncia.

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