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Un emendamento al ddl sull’acqua pubblica, che dovrà essere votato dall’Assemblea regionale siciliana, è stato approvato dalla IV Commissione Ambiente e Territorio. Il testo, che porta la firma dei deputati regionali Margherita La Rocca Ruvolo (Udc); Matteo Mangiacavallo (M5S) e Giovanni Panepinto (Pd), prevede la costituzione “presso gli Ato idrici” di una Commissione di controllo per la gestione dell’acqua affidata ai privati. Ogni commissione – si legge nell’emendamento –  sarà presieduta dal commissario dell’Ato idrico, più tre sindaci dei comuni appartenenti all’ambito territoriale; un rappresentante dei sindacati; un rappresentante dei comitati cittadini per l’acqua pubblica ed un funzionario dell’assessorato regionale all’Energia.

“L’acqua è un bene primario di vita  – afferma la parlamentare all’Ars dell’Udc Margherita La Rocca Ruvolo – e non possiamo permettere speculazioni economiche. In particolare, la commissione dovrà vigilare anche sulla qualità dell’acqua. In molte aree della Sicilia, a cominciare dall’agrigentino, l’acqua spesso arriva razionalizzata e non potabile. E’ un problema, quest’ultimo, che per il comprensorio di Agrigento, ho evidenziato con un’interrogazione urgente all’assessore all’Energia, Vania Contrafatto.

All’assessore – spiega – chiedo la garanzia e il ripristino di un sistema di gestione dell’acqua nel rispetto delle esigenze dei cittadini. Anche per questa serie di motivi, quindi, il disegno di legge in materia che varerà Sala d’Ercole è importantissimo per la nostra regione”, conclude La Rocca Ruvolo.