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Parla di riforma pensioni e in particolare di flessibilità per la pensione anticipata e aumento delle pensioni minime, così come già proposto tra gli altri dal Movimento 5 stelle di Beppe Grillo e da Forza Italia di Silvio Berlusconi, ma sembra volere ulteriormente rinviare le correzioni alla legge Fornero dopo aver acceso le speranze per la prossima legge di Stabilità preferendo puntare per il prossimo anno alla riduzione delle tasse e all’abolizione di quelle sulla prima casa.

Riforma pensioni e abbassamento pressione fiscale, le novità

“Se il Parlamento fa le riforme – ha ribadito oggi il premier Matteo Renzi al Tg2 dopo gli annunci di ieri all’Expo – nel 2016 via tutte le tasse della prima casa, Imu e Tasi”. Ma non solo. “Nel 2017 via anche – ha sottolineato il premier oggi in tv – una parte importante dell’Ires”. Poi “nel 2018 scaglioni Irpef e pensioni”. A questo punto non si capisce se slitteranno gli interventi per introdurre nuove modalità di pensione anticipata nella legge di Stabilità 2016 o se le nuove misure verranno inserite adesso per poi partire effettivamente nel 2018. “E’ un patto – ha spiegato Renzi oggi al Tg2 ribadendo i concetti espressi ieri all’assemblea del Pd che si è svolta nei padiglioni dell’Esposizione universale di Milano – che propongo agli italiani. Se le riforme andranno avanti – ha sottolineato il premier accendendo le speranze per una significativa riduzione della pressione fiscale – taglieremo 50 miliardi di tasse”.

Riforma pensioni, la Lega di Salvini: Renzi e Poletti si mettano d’accordo

E a proposito della riforma pensioni e delle differenze di tempi indicati da Renzi e Poletti interviene il parlamentare Roberto Simonetti, della Lega Nord di Matteo Salvini. “Poletti – ha detto il parlamentare leghista componente della commissione Lavoro – ha appena detto che rivedrà le pensioni durante la legge di stabilità. Peccato – ha aggiunto Simonetti – che il ministro del Lavoro sia stato smentito dal premier. Renzi – ha commentato il parlamentare riferendosi alle ultime novità annunciate dal presidente del Consiglio e leader del Pd – ha infatti detto che le pensioni non si toccheranno fino al 2018. Vorremmo sapere – ha concluso il deputato sollecitando urgentemente interventi di modifica alla legge Fornero – chi dei due mente”.