SHARE

“Bisogna oggi prendere atto che la situazione è profondamente cambiata e che l’irrigidimento del presidente Crocetta, comprensibile dal punto di vista umano, rischia però di compromettere definitivamente il normale svolgimento della legislatura e del governo. E’ evidente che molto, se non tutto, dipenderà dal senso di responsabilità politica ed istituzionale del presidente della Regione. Nessuno ci può costringere a continuare e a continuare in questa maniera. O ci sono fatti nuovi e positivi in questa settimana oppure è meglio chiudere la partita subito”. Lo ha dichiarato oggi il segretario regionale dell’Udc siciliana Gianluca Miccichè, il quale annuncia per i prossimi giorni l’ufficio politico regionale “per decidere cosa fare”.

Dopo il “voluto silenzio” del partito in questi giorni, adesso è il tempo, spiega, di “una valutazione politica impietosa della situazione. Tutti i nodi che in questi due anni abbiamo denunciato sono venuti drammaticamente al pettine a partire dalla vicenda sanità su cui la nostra posizione è nota e inascoltata da tempo”. L’Udc – ricorda Miccichè – non ha partecipato alla giunta che ha proceduto alla nomina dei manager, “ha contestato duramente alcune scelte infelici di politica sanitaria e ha sempre testimoniato in pubblico e privato sostegno incondizionato a Lucia Borsellino”. Le dimissioni dell’assessore alla Salute “hanno provocato un mutamento genetico della coalizione e dell’accordo elettorale che abbiamo fatto col Pd e con Crocetta perchè Lucia Borsellino era stata indicata già in campagna elettorale come assessore e garante di una nuova e trasparente amministrazione di questo delicato settore”.