Truffe alle Asp in Sicilia, raffica di perquisizioni disposte da procura Agrigento

Diverse perquisizioni sono state disposte dalla Procura della Repubblica di Agrigento nell’ambito di un’indagine, coordinata dai sostituti procuratore Andrea Maggioni e Alessandro Macaluso, su una presunta associazione per delinquere finalizzata alla truffa ai danni delle Aziende sanitarie provinciali di Agrigento e Caltanissetta, ma anche ai danni del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. Cinque le persone indagate, tutte di Canicattì.

Il decreto di perquisizione è stato eseguito dai finanzieri della tenenza di Canicattì (Agrigento) e dai colleghi di Genova e Rimini. Gli investigatori, secondo quanto rifersice l’Agi, stanno acquisendo documenti sulle richieste di contributi pubblici a favore degli enti gestiti dagli indagati. I finanzieri sono stati nelle sedi legali della “Pubblica Assistenza A.v.i.o.s.”, della “P.i.c. Pronto intervento cittadino”? della “Trinacria Onlus”? della “Relax Assistance S.r.l.”, tutte con sede nella stessa via e nello stesso numero civico di Canicatti’, della “Pubblica Assistenza Croce Azzurra Ligure”, con sede a Genova e della “Pubblica Assistenza Croce Azzurra Canova”, con sede a Genova? della “Cooperativa Croce Italia – Societa’ cooperativa sociale”, con sede a Rimini.