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“E’ venuto il momento di insorgere contro queste schifezze”. Lo ha dichiarato, nel corso della trasmissione “Effetto Notte le notizie in 60 minuti” di Roberta Giordano su Radio 24, il presidente della Regione Sicilia, Rosario Crocetta, dopo che anche la Procura di Caltanissetta ha smentito l’esistenza delle intercettazioni tra Crocetta e il medico Tutino di cui parla l’Espresso la cui direzione, dopo l’annunciata richiesta di risarcimento danni, si dice pronta a comprovare la correttezza del proprio comportamento. “In un Paese democratico – ha sottolineato il governatore siciliano – chi decide se una persona è colpevole non può essere un giornale che magari non vuole ammettere una bufala soltanto per mantenere la reputazione”.

“Non mi dimetto perchè ho un dovere di fronte agli italiani: voglio capire se questa è una democrazia compiuta o no. Voglio capire se si dà più fiducia alle parole di un Tribunale e dei magistrati – ha sottolineato Crocetta – o agli eversori che vogliono far crollare la democrazia. Questa è la mia sfida. E su questo – ha concluso – credo che ormai nel nostro Paese ci si debba mobilitare”.