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Scala dei Turchi

Un nuovo passo avanti verso la demolizione di una villetta abusiva a ridosso della Scala dei Turchi. Non sarà rimosso durante l’estate ma “già nei primi giorni di settembre dovrebbero cominciare i lavori”, ha detto ieri il sindaco di Realmonte Lillo Zicari. Il primo cittadino ha sollecitato nei giorni scorsi l’ufficio tecnico comunale a definire l’iter burocratico che dovrà portare all’abbattimento dell’edificio in contrada Scavuzzo che si trova affacciandosi sulla scogliera di marna bianca candidata a diventare patrimonio Unesco, adesso è già stato pubblicato nell’albo pretorio del comune l’avviso pubblico per la manifestazione d’interesse a partecipare alla procedura negoziata per l’affidamento dell’intervento di demolizione.

L’intervento, al centro di una convenzione siglata da Fondo Ambiente Italiano e Comune di Realmonte, prevede l’abbattimento del fabbricato abusivo, costruito in ferro ed eternit e poggiante su un basamento in cemento armato,  e la successiva bonifica dell’area dove sarà realizzato un belvedere con una staccionata in legno e panchine in pietra. Questo è possibile grazie al contributo di 20.000 euro messo a disposizione dal Fai e Intesa Sanpaolo nell’ambito degli sviluppi del censimento “I Luoghi del Cuore” e all’azione del Comune.

L’immobile era di proprietà degli eredi del signor Agesilao Agrò, che però il Comune non è riuscito a trovare perché risultano “irreperibili”. Da qui l’appello, dopo l’acquisizione al patrimonio comunale, dell’ex sindaco Piero Puccio al Fai che aveva già manifestato l’intenzione di collaborare alle spese per l’abbattimento dei vecchi ecomostri storici di Lido Rossello che poi però furono sostenute dagli stessi proprietari per effetto di diverse sentenze e ordinanze. Il Fai era già intervenuto a favore del luogo, a fianco di Legambiente, per sostenere la demolizione del noto ecomostro che sorgeva sulla spiaggia della Scala dei Turchi dagli anni Ottanta, poi abbattuto nel giugno 2013.  L’intervento di riqualificazione e valorizzazione che sta per essere avviato “si inserisce nel solco di un’azione, fortemente voluta e promossa dal Comune di Realmonte, di rispetto e ripristino dell’integrità di questo eccezionale paesaggio e vuole essere una risposta concreta – ha spiegato in una nota il Fai – a tutti i cittadini che con impegno e passione hanno segnalato la spiaggia al censimento de I Luoghi del Cuore”.