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Oltre cento persone soccorse per le più disparate patologie, con più di quaranta volontari in campo (tra cui anche medici ed infermiere volontarie), tre ambulanze, una tenda e diverse squadre appiedate in giro per i falò. E’ il bilancio dell’attività della Croce Rossa Italiana svolta durante la lunga notte di Ferragosto in provincia di Agrigento. I volontari, diretti dal presidente del Comitato provinciale Angelo Vita, hanno lavorato senza sosta dalla mattina del 14 agosto fino all’alba del giorno dopo a Porto Empedocle, Sciacca, Licata, Montallegro e Joppolo Giancaxio.

Il picco di interventi è stato registrato sulla spiaggia di Punta Grande (Porto Empedocle), dove i volontari hanno soccorso più di cinquanta persone e trasportato cinque giovani in ospedale. I soccorsi hanno prevalentemente riguardato “vittime” dell’abuso di sostanze alcolemiche, giovani contusi in seguito a risse, politraumi e ustioni.

“Nel ringraziare i volontari del nostro Comitato – ha detto il presidente Angelo Vita – non posso non constatare come l’abuso di alcol ha ancora una volta caratterizzato la notte più lunga dell’estate. Nonostante ciò siamo riusciti ad aiutare gente in difficoltà in diverse località della provincia. Un lavoro straordinario, portato a termine grazie allo spirito di volontariato dei miei ragazzi che non hanno badato al giorno di festa, preferendo la divisa con spirito di sacrificio ed aiutando chi aveva bisogno d’aiuto”.