Mare Sicuro 2015 nell’Agrigentino, il primo bilancio dei controlli della Guardia costiera

Lunedì 22 giugno ha preso il via l’operazione “Mare Sicuro 2015”, svolta su tutto il territorio nazionale dal Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera per la vigilanza sull’ordinato svolgimento delle attività diportistiche, turistiche e balneari e per la prevenzione o repressione di comportamenti pericolosi che mettano a repentaglio la sicurezza della navigazione e la salvaguardia della vita umana. L’attività, che terminerà il 13 settembre prossimo, intende garantire -viene sottolineato in una nota – elevati standard di sicurezza grazie ad una razionale e diffusa presenza sul territorio di militari del Corpo nel periodo di maggiore afflusso di bagnanti in mare e lungo le coste, compreso ferragosto.

L’operazione, che vede la consolidata collaborazione con le forze di polizia, le associazioni di volontariato e gestori di stabilimenti balneari e strutture per la nautica, comporta l’intensificazione dei pattugliamenti via mare e via terra da parte dei militari della Guardia Costiera, con mirate verifiche di sicurezza sulle unità passeggeri, ai punti di imbarco/sbarco delle aree portuali, alle unità destinate a locazione e noleggio ed agli acquascooter. Ulteriori attività di monitoraggio sono condotte in tema di tutela ambientale (d’intesa con ARPA e ASP) e di controllo dell’intera filiera di pesca. Particolare attenzione è rivolta alla verifica degli apprestamenti di sicurezza (bagnino, corridoio di lancio, boe e segnalazioni relative ad acque riservate alla balneazione), così come il posizionamento a cura delle Amministrazioni Comunali di cartelli di avviso su eventuali pericoli.

Questi i principali dati dell’Operazione “Mare Sicuro 2015” nella giurisdizione del Circondario Marittimo di P. Empedocle (dalla foce del torrente Bellapietra alla foce del fiume Naro, comprendente i comuni costieri di Agrigento, P. Empedocle, Realmonte, Siculiana, Montallegro, Cattolica Eraclea, Ribera e parte del Comune di Sciacca), nel periodo 22 giugno – 16 agosto:

–  impiegati a turno nell’operazione: 40 militari, 4 motovedette (CP 819, CP 2093, CP 527, CP 765), 1 gommone litoraneo (GC 111/B), 4 mezzi terrestri;

–  controlli effettuati: 1168 (132 in materia di pesca, 292 di nautica da diporto, 193 di navigazione da traffico, 227 in tema di ambiente, 152 in tema di demanio marittimo, altri controlli 172);

–  sanzioni amministrative elevate: 66 (9 per violazioni in tema di Codice della Navigazione, 3 per navigazione da diporto, 3 per pesca marittima, 23 per violazioni alla vigente Ordinanza balneare, 28 per altre violazioni);

–  notizie di reato inoltrate all’Autorità Giudiziaria: 7 (3 per abusiva occupazione demaniale, ai sensi degli artt. 54 e 1161 del Codice della Navigazione; 2 per inquinamento ambientale, ai sensi degli artt. 192 e 256 del Decreto legislativo n. 152/2006 – Testo Unico Ambiente; 2 per reati comuni);

–  unità soccorse o assistite: 1 natante da diporto con motore in avaria; 1 imbarcazione a vela ribaltata per avverse condimeteo;

– persone soccorse o assistite: 4 diportisti, 1 bagnante.

Si ricorda che la Guardia Costiera può essere contattata tramite il numero blu 1530 “emergenze in mare” (gratuito e valido su tutto il territorio nazionale, riservato esclusivamente alle segnalazioni di soccorso ed emergenze in mare).