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Moda estate 2015: invasione di pois su abiti, camicette, gonne. I pallini più famosi del mondo popolano tutti gli outfit di stagione, e non c’è donna che non li indossi, dalle star alle signore in vacanza. Hanno fatto capolino perfino nella moda maschile. Ma perché sono così amati?

I pois sono una stampa antica: nascono nel 1800, sugli abiti tradizionali delle ballerine dell’est Europa (in inglese si chiamano infatti polka dots). La prima ad amarli e a decretarne il successo, negli anni ’50, è Minnie. La fidanzata di Topolino, amata da grandi e piccini, sfoggia proprio una gonna rossa a pois bianchi nelle sue prime apparizioni. Negli anni ’60 entrano a far parte dell’abbigliamento delle pin-up e così diventano simbolo di femminilità. Marilyn Monroe, Audrey Hepburn, Jane Mansfield li indossano nelle loro pellicole e nel tempo libero, facendo scoppiare la pois-mania. Negli anni ’80 tornano sullo schermo con Pretty Woman e vengono reinterpretati in mille versioni.

Saint Laurent, Dior e Marc Jacobs sono stati fan dichiarati di questa stampa, che appare spesso nelle loro collezioni, ma negli ultimi anni ogni designer ha voluto dire la sua sui colorati pallini. Burberry Prorsum, Stella Jean, Dolce e Gabbana, Sportmax sono solo alcuni dei tanti nomi che distribuiscono pois a piene mani su gonne e top, abitini e capispalla.

Sono amati perché rappresentano la femminilità ma anche l’innocenza, una malizia giocosa e seducente. Creano un effetto optical in bianco e nero, allegria contagiosa se coloratissimi. Le tendenze estate 2015 (ma anche la moda 2016 li vedrà ancora protagonisti) li vogliono abbinati alle righe, in grafismi originali. Oppure ai fiori, come li ha mostrati la sfilata Dolce e Gabbana di questa stagione. Insomma, bando alla banalità: stampe, pattern e colori si mescolano in allegria in questa estate 2015.

Se non li avete ancora, fate una bella scorta di capi a pois: li vedremo ancora in passerella e per le strade nella moda autunno/inverno 2016. Conviene farsi trovare preparate!

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