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Sono stati sfrattati dall’ex collegio dei Filippini di via Atenea i vigili del fuoco e gli operatori della Croce rossa che lasceranno i locali nelle prossime ore. Il palazzo monumentale, affidato fino alla fine del secolo scorso alla congregazione dei Padri Filippini e riaperto al pubblico nell’estate del 2009, sarà utilizzato adesso solo come “museo”. Ospiterà soltanto, anche nel piano terra, eventi culturali e mostre. “Saranno ottimizzati gli spazi espositivi, sarà ampliata la collezione dei Pupi siciliani e altre novità sono in programma”, ha spiegato ieri il sindaco di Agrigento Lillo Firetto. “L’obiettivo è quello di utilizzare questo prezioso palazzo solo come spazio espositivo e culturale, mentre i vigili del fuoco e la Croce rossa si sposteranno a Villasanta, così come la protezione civile che lascerà i locali del palazzo San Domenico. In questo modo intendiamo ottimizzare gli spazi monumentali per valorizzarli e rilanciare le attività artistiche e culturali nella nostra città”. Ci saranno novità anche sulle modalità di gestione, basta più convegni e incontri a gratis. “Non daremo più a titolo gratuito locali di un certo pregio del Comune”, ha annunciato il primo cittadino. Il complesso monumentale costruito agli inizi del ‘700 fu poi utilizzato, insieme all’attigua chiesa di San Giuseppe, dai padri Filippini fino alla metà dell’800 e successivamente fu trasformato in istituto scolastico e sede di laboratori scientifici. Ospitò inoltre un museo di storia naturale, un osservatorio astronomico e una biblioteca con seimila volumi. Abbandonato negli anni ’60, nell’ultimo ventennio è stato sottoposto a un radicale intervento di restauro che ha portato nell’estate del 2009 alla riapertura al pubblico. In questi anni è diventato uno dei monumenti più visitati dai turisti che arrivano nella città dei templi e più richiesti per mostre e iniziative varie che adesso potranno essere svolte solo a pagamento. Attualmente, l’orario delle visite, è il seguente: dal lunedì al sabato dalle ore 9 alle ore 13e dalle ore 15 alle ore 19. Il costo del biglietto è di 4 euro, mentre l’ingresso è gratis per ragazzi al di sotto dei 18 anni, per le persone che hanno superato i 60 anni, per le scolaresche, i diversamente abili e le forze dell’ordine in servizio.

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