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Madri, mogli, sorelle, amiche, amanti. Le donne sono il sale della terra ma troppo spesso gli uomini se ne dimenticano. Per ricordare a tutti di amarle e proteggerle e per lottare contro la violenza sulle donne, sabato 29 agosto a Grotte (AG) in piazza Fonte si svolgerà la seconda edizione dell’evento Donna con te. Il giovane organizzatore e presentatore Angelo Palermo ci ha raccontato di cosa si tratta.

Angelo, raccontaci un po’ di te. Quando e come ti sei appassionato al mondo dello spettacolo?

Penso che la mia sia stata una passione innata. Già a 5 anni mi sono trovato a condurre la festa del mio quartiere, dove i protagonisti erano ovviamente i bambini. Poi, crescendo, ho iniziato a frequentare dei laboratori scolastici sulla comunicazione, da lì i primi documentari amatoriali e poi i debutti pubblici sui palchi della provincia di Agrigento.

Una carriera intensa! Le tue esperienze più importanti?

Ormai presento da più di otto anni, di recente ho superato i 150 eventi. Ogni esperienza è per me importante. Dopo la laurea sono andato a Roma dove ho conseguito il master in conduzione televisiva. Successivamente sono entrato a far parte dei figuranti nella famosa piazza de I fatti vostri su Rai 2, esperienza che di certo mi ha dato tanto. Le conduzioni nelle emittenti locali mi hanno fatto sempre più capire che è questo che voglio fare nella vita. È un sogno che, gradino dopo gradino, si concretizza. Ad Aprile ho avuto la fortuna di essere stato selezionato per far parte del talent show  Chance, su Agon Channel, esperienza bellissima ed emozionante. Di recente si sono concluse le serate FAI del Giardino della Kolymbethra, di cui sono stato coordinatore e presentatore. Onoratissimo di lavorare in un posto magico che si trova nella splendida Valle dei Templi.

Il prossimo appuntamento sarà Donna con te: cosa dobbiamo aspettarci da questa seconda edizione?

Donna con te è un concerto in passerella contro la violenza sulle donne, a cui lavoro ormai da un mese. Oltre 140 persone coinvolte per uno spettacolo di forte valenza sociale e molte sorprese nel corso della serata, a partire dai defilé di moda legati al tema della non violenza. Questa manifestazione riesce a coinvolgere tanta gente, tante scuole di canto e di ballo, tutti uniti per un’unica causa. Fa da padrona la collaborazione e non la competizione, costante che cerco di mantenere in tutto ciò che faccio. A che serve farsi la guerra, quando insieme si può fare meglio?

L’intento è nobile, ma il mondo della moda e dello spettacolo può davvero fare qualcosa di concreto a difesa delle donne?

Assolutamente si, ne sono più che convinto. Spesso prendiamo da esempio ciò che vediamo in tv, serate come Donna con te servono a fare riflettere, a far capire che il cambiamento è possibile, che insieme si può. Grazie anche alle donne forti che nel corso della serata faranno delle testimonianze da brivido, prova che liberarsi è possibile e non è mai tardi per ricominciare.

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