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Ventuno operatori ecologici, licenziati dopo l’aggiudicazione del nuovo bando di gara del Comune di Agrigento per la raccolta dei rifiuti, si sono incatenati oggi sotto il palazzo comunale. “Non ci toglieremo da qui fino a quando non troveranno una soluzione – hanno detto i lavoratori – . I licenziamenti sono illegittimi ed ingiusti. Dopo nove anni di lavoro non ci possono buttar via come pezze vecchie”. “Giorno 20 agosto abbiamo avuto un appuntamento con il conciliatore – spiegano i netturbini – e poi, visto che sembravano esserci spiragli per essere inglobati fra i lavoratori del bando, avevamo ottenuto un incontro in Comune per lunedì. E’ saltato l’incontro di lunedì e pure quello di ieri – concludono – . Ora basta, abbiamo famiglie”.

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