SHARE

Lusso accessibile? Sembra un ossimoro, ma non è così. Nell’era della comunicazione digitale, dei social network e della condivisione, anche i marchi luxury si avvicinano ai propri clienti. Anzi, li rendono protagonisti! Come Dolce e Gabbana, che hanno appena avviato una campagna social per valorizzare la bellezza mediterranea.

Lusso ed esclusività sono sempre andati a braccetto. Così, quando è scoppiata la febbre dei social, pochissimi marchi d’alta moda si sono lasciati contagiare. Un grosso errore! Dato che su Twitter, Instagram e co. l’argomento principe è la moda, sarebbe il caso di adeguarsi. Pian piano alcuni passi verso la condivisione democratica sono stati compiuti, soprattutto all’estero. Per fare qualche esempio, Karl Lagerfeld ha creato un’app con emoticon ispirate al suo look iconico e alla sua gattina Chopette, mentre Christian Louboutin tramite Louboutinize ha creato aspettativa verso i nuovi rossetti in arrivo. I marchi italiani sembravano voler mantenere le distanze dalla rete, finché Dolce e Gabbana hanno lanciano un’iniziativa tutta social.

In cosa consiste? Nel raccogliere le foto di donne comuni truccate con i prodotti della loro linea beauty. Se un abito da 1500€ è irraggiungibile per la maggior parte delle donne, ogni fashion victim può avvicinarsi allo stilista dei suoi sogni acquistando smalti, rossetti e profumi. E così l’engagement è assicurato! Basta inserire nelle foto postate su Instagram l’hashtag #dgwomenlovemakeup per entrare nel luccicante mondo del lusso a portata di mano. Per urlare a tutto il mondo della rete: “ci sono anch’io!”. Chi resisterebbe?

«La campagna ha preso forma in modo naturale scorrendo e scegliendo le innumerevoli foto di donne bellissime che affollano i social network, il cui trucco di occhi e labbra ha colpito l’attenzione di Domenico Dolce e Stefano Gabbana» spiegano dalla maison. Saranno proprio i due stilisti a scegliere, ogni 15 giorni, una foto che rappresenti la donna Dolce e Gabbana: bellezza mediterranea, fascino sensuale, romanticismo d’altri tempi.

SHARE