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E’ il giovanissimo allevatore Giovanni Ciaccio il vincitore dell’edizione 2015 della  ”Mostra della Pecora della valle del Belice“. Il “pastorello” – nella foto pubblicata sulla fanpage Facebook Il Futuro Dipende DaTe – si è aggiudicato l’ambito riconoscimento assegnato dalla giuria tecnica ed è stato premiato oggi a Santa Margherita di Belice nel contesto della “Fiera di Settembre, cultura contadina in mostra“. Una fiera mercato degli attrezzi agricoli con “Opere di etnologia” in mostra per la centenaria fiera del bestiame a Santa Margherita di Belice dove il mondo agro-pastorale ogni anno si mette in vetrina con i suoi animali e i suoi attrezzi richiamando ogni anno migliaia di visitatori che contadini non sono.

Praticamente non c’è oggetto, utensile o arnese di una agricoltura o pastorizia che non si trovi. Arnesi ancora oggi visibili materialmente ma, nei prossimi decenni – viene sottolineato in una nota dagli organizzatori dell’evento – destinati a scomparire del tutto al cambio di generazione. Oggetti che nel tempo hanno avuto un valore pratico, i quali così narrano l’intelligenza e la capacità manuale dell’uomo. Non sono opera d’arte … ma il tempo conferirà di certo questo valore. Sono un pezzo della storia umana e del lavoro dei campi che si celano dietro ogni oggetto della cultura contadina esposta. Oggetti prodotti da artigiani e contadini i cui volti e nomi resteranno per sempre sconosciuti, travolti, come sono stati, dalla superficie fragorosa della storia, in attesa che la “lunga durata”, consenta ad essi di riemergere.