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Al cinema con un grande talento della nostra terra: Maricetta Lombardo, fonico in presa diretta, ha collezionato fino ad ora premi su premi. Lavorando a fianco dei più grandi registi italiani, l’agrigentina ha ricevuto il David di Donatello e il Nastro d’Argento nel 2009 per Gomorra di Matteo Garrone, e tanti altri premi e nomination prestigiosi. Quest’anno è tornata da protagonista a Taormina con il Nastro d’Argento per Il Racconto dei Racconti dello stesso regista.  Tanti i suoi lavori, sul grande e sul piccolo schermo, che l’hanno resa una professionista stimata e un’agrigentina illustre, che rende orgogliosi i suoi concittadini.

Ha ricevuto diversi premi e nomination: quale premio è stato per Lei più emozionante?

Beh l’emozione c’è sempre, a queste cose non ci si abitua mai. È sempre emozionante ricevere dei riconoscimenti, soprattutto per i film ai quali tenevo di più come quelli con Matteo Garrone.

Tralasciando i riconoscimenti ricevuti, c’è un lavoro del quale è particolarmente soddisfatta, che le è rimasto nel cuore più di altri?

Ecco, devo dire i film con Matteo sono quelli ai quali sono più legata anche perché ci lega un rapporto di amicizia, ci sonosciamo da tanto tempo. Ma anche Padroni di casa di Edoardo Gabbriellini è un film a cui tengo molto e in cui ho lavorato con tanta passione, come anche Noi Credevamo di Mario Martone.

Si sta svolgendo il Festival del Cinema di Venezia: è riuscita a seguire questi primi giorni e a farsi un’idea dei film in gara?

No purtroppo non ho potuto a causa degli orari di lavoro di questo periodo.

In questo momento a cosa sta lavorando?

Sto lavorando a una serie televisiva, sono a Napoli. Ovviamente a dettare gli orari si lavoro sono le esigenze di scena: per adesso lavoro di notte, cominciamo alle 4.30. La settimana prossima invece gireremo di giorno, dipende dalle scene che andiamo a realizzare di volta in volta.

Lasciamo la signora Lombardo al suo lavoro, e non ci resta che attendere di vederlo in tv.

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