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Ancora non si conosce l’entità dei danni ma sarebbero almeno una decina, nella “città del vino”, i locali commerciali danneggiati, o che comunque hanno subito disagi, a causa delle intense piogge di due giorni fa che hanno fatto “scoppiare” molti tombini delle fognature allagando la centralissima via della Vittoria di acqua e melma. Allagati anche gli scantinati di alcune abitazioni private. Il sindaco di Menfi, Vincenzo Lotà, ieri ha subito attivato la polizia municipale per una ricognizione dei danni provocati dal maltempo, mentre alcuni mezzi del comune hanno provveduto ha ripulire le strade infangate. Diversi smottamenti si sono verificati anche lungo le strade provinciali della zona, al lavoro ieri i mezzi mandati dal Libero Consorzio dei Comuni. Durante le forti precipitazioni di mercoledì scorso sono stati diversi gli esercenti menfitani costretti in fretta e in furia a “svuotare” momentaneamente i locali nel pieno centro cittadino per evitare il danneggiamento di tutta la merce che vi era all’interno.

eracleaminoa3Intanto, ad Eraclea Minoa, la località balneare e archeologica di Cattolica Eraclea, dove il maltempo ha provocato due giorni la frana di grossi massi dal costone di marna e argilla danneggiando tre abitazioni con altrettante famiglie evacuate, si continuano a registrare disagi per la viabilità, le strade del villaggio in buona parte ieri erano ancora allagate. Una della due strade, quella più vicina al costone, è stata chiusa dalla polizia municipale, diretta dal comandante Pasquale Campisi, ed è stato istituito il doppio senso di marcia per garantire la circolazione stradale, dunque l’accesso alle spiagge, agli stabilimenti balneari e alle strutture ricettive. Chiusa al transito la strada che sovrasta il costone e che porta all’area archeologica. Disagi ieri sia per i custodi del museo, dell’acropoli e del teatro greco e anche per un sessantina di turisti costretti a lasciare l’auto in prossimità della strada provinciale che porta ad Eraclea Minoa per poi raggiungere il sito archeologico percorrendo a piedi circa cinquecento metri. Il sindaco Nicolò Termine, che sta monitorando la situazione rimanendo in contatto con la Protezione civile, ha spiegato ieri che oggi andrà a fare un sopralluogo insieme ai vigili e al capo dell’ufficio tecnico per fare il punto della situazione che comunque appare al  momento sotto controllo. L’amministrazione comunale è pronta anche a mandare dei mezzi per ripulire le strade dal fango e liberare le caditoie.