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Dopo il maxi furto di attrezzi e mezzi agricoli nei giorni scorsi, grave intimidazione ai danni della cooperativa sociale “Rosario Livatino Libera Terra” che gestisce i terreni confiscati alla mafia in contrada Robadao a Naro. Secondo quanto riporta l’Ansa, ignoti, durante la notte, sono entrati all’interno dell’azienda agricola, che è stata confiscata alle famiglie mafiose agrigentine riconducibili all’ex numero 1 di Cosa nostra agrigentine Giuseppe Falsone di Campobello di Licata, ed ha appiccato il fuoco a 22 arnie piene di api e miele.

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