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“La salute è un diritto di tutti, non può essere un privilegio per pochi”. Lo ha detto ieri Margherita La Rocca Ruvolo, volontaria dell’associazione onlus “A Cuore Aperto” e deputata regionale dell’Udc all’Ars criticando, nel corso di un incontro a Favara, il taglio di numerosi reparti nel quadro della riorganizzazione della nuova rete ospedaliera siciliana.

I reparti ospedalieri in Sicilia passeranno da 1.340 a 916. I reparti di cardiologia da 66 dovranno diventare 32, quelli di chirurgia generale da 121 a 48, di chirurgia vascolare da 24 a 12, di medicina generale da 99 diventeranno 61; quelli di ostetricia e ginecologia da 65 a 32; oncologia da 36 a 16; terapie intensiva da 53 a 32; prevista la riduzione di altri reparti.

“Dopo la battaglia per l’acqua pubblica, mi batterò con determinazione perché in Sicilia venga garantito a tutti l’accesso alla cure. Chiederò spiegazioni e un cambio di rotta sui tagli alla sanità all’assessore regionale alla Salute Baldo Gucciardi”, ha detto Margherita La Rocca Ruvolo annunciando un’interrogazione al governo regionale.

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