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Cattedrale di Agrigento
Cattedrale di Agrigento ripresa dal drone di Massimo Alaimo

Riflettori puntati sulla cattedrale San Gerlando e il centro storico della città dei templi. Nuovi eventi culturali “per non far calare l’attenzione” e nuovi incontri istituzionali per fare il punto della situazione sullo stato dell’arte dei progetti per la messa in sicurezza del duomo agrigentino chiuso al pubblico ormai da quattro anni per rischio crolli.

Si resta in attesa della scadenza del bando di gara (il 30 settembre) dell’appalto per la messa in sicurezza della cattedrale di cui si occupa la Curia arcivescovile e poi del progetto definitivo della Protezione civile per il consolidamento del colle San Gerlando.

“Dopo la chiusura del bando e le successive decisioni dell’apposita commissione si farà finalmente un importante passo in avanti nella speranza di poter dare il via ai lavori già nei primi giorni del 2016. Poi sarà necessario l’intervento della Protezione civile per consolidare il colle, nel frattempo continueremo a organizzare iniziative culturale per non far calare l’attenzione sul duomo e il centro storico”, ha spiegato al Giornale di Sicilia il direttore dell’ufficio Beni culturali della Curia e parroco della cattedrale di Agrigento, Giuseppe Pontillo, a margine di un incontro con il sindaco di Agrigento, Lillo Firetto, svoltosi sabato scorso per fare il punto della situazione dopo la conferenza di servizi che si è svolta lo scorso luglio. Il progetto da 800 milioni di euro, redatto dall’ingegnere Teotista Panzeca, prevede di ingabbiare con catene d’acciaio che dalle fondamenta arriveranno fino al tetto la parte della cattedrale che si trova sulla zona instabile del colle.

“Sin dai primi giorni del nostro insediamento noi e l’ufficio tecnico diocesano – ha detto il primo cittadino agrigentino – abbiamo fatto quanto occorrente per l’intervento sulla cattedrale. Stiamo seguendo l’iter con grande attenzione. Serve una seria accelerazione e volontà da parte della Regione sulla sistemazione del pendio. Incomprensibili attardamenti – ha detto Firetto senza tanti giri di parole – rischiano di privarci per troppo tempo del nostro identitario simbolo storico culturale”.

A seguire con attenzione la vicenda anche la deputata regionale dell’Udc Margherita La Rocca Ruvolo, che ha presentato diverse interrogazioni al governo Crocetta: “Aspetto con trepidazione – ha affermato in una nota – la graduatoria del bando regionale, auspico che la cattedrale rientri a pieno titolo nel finanziamento tanto da pensare ad una reale riapertura”.

Intanto, “Notte di fine estate sul colle di Girgenti” è l’evento in programma per il 19 settembre, che prevede una serie di iniziative in più luoghi attorno alla cattedrale agrigentina. L’appuntamento è a partire dalle 19.30 nel palazzo vescovile dove sarà presentato il libro “Vescovi e cardinali di Agrigento” a cura Vincenzo Lombino, docente di Patristica nella Facoltà Teologica di Sicilia a Palermo e nello Studio Teologico San Gregorio Agrigentino. Alle ore 21.30 al largo Santa Maria dei Greci lo spettacolo “La Sicilia si racconta” a cura dei Kasemu; nello stesso momento, in via Raccomandata, live con “Pani ca musica”. Alle ore 22 i “Rocciatori” con le funi si caleranno dalla torre delle cattedrale (all’esterno), e in concomitanza si alzerà il sipario su  “Pirandello alla Lucchesiana”, un percorso con letture di brani scelti dal giornalista Enzo Alessi.  Nello stesso orario, in piazza Don Minzoni, concerto dei “Funky peppers” e lo show di Sasà Salvaggio. Alle 22.30, nella navata sud del duomo, “La cattedrale narrata da R. Politi”, con recitazione a cura di A. Marchica e R. Arena che metteranno in scena “Il viaggiatore di Girgenti” e “Il cicerone di piazza”. Alle 23, nell’abside della cattedrale, concerto di organo a cura de “I musici della liturgia Toto e Michela”. Per tutta la durate dell’evento street food, esposizioni di hobbystica e artigianato, giocolieri, artisti e animazione da strada.