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“L’abbattimento delle case abusive nella Valle dei Tempi, eseguito dal comune di Agrigento e avviato grazie all’intervento della locale Procura è l’inizio di un lungo processo che segna una inversione di tendenza nella battaglia contro l’abusivismo edilizio e che restituiràbellezza e legalità ad un luogo che, tra l’altro, è patrimonio dell’umanità. Eppure in questi giorni non sono mancate tensioni e continui tentativi di bloccare le ruspe che di certo non fanno bene al Paese”. Lo ha detto, secondo quanto riferisce oggi l’agenzia Italpress, Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente, che ha aggiunto: “Siamo convinti che la demolizione delle costruzioni illegali resti la migliore cura preventiva contro il vecchio e nuovo abusivismo, un fenomeno illegale diffuso in tutta la Penisola che ha contribuito e contribuisce ad aggravare il consumo di suolo, il rischio idrogeologico e a ledere la parte sana dell’economia italiana. Demolire si può e si deve: abbattere un immobile abusivo non è, infatti, una facoltà, ma un preciso obbligo delle amministrazioni previsto dalla normativa vigente”.

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