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rifiuti

“L’incontro di ieri con l’assessore regionale per l’Energia e i servizi di Pubblica utilità, Vania Contrafatto, ci ha consegnato ancora una volta l’immagine di una Regione siciliana, controllore del sistema dei rifiuti nell’isola, impotente di fronte all’anarchia dei sindaci dei comuni che da un lato si ergono a paladini di giustizia e moralità  rinnegando il vecchio sistema degli Ato, di cui dimenticano troppo spesso essere stati i soci, e dall’altro affidano a ditte terze attraverso discutibili ordinanze urgenti il servizio dei rifiuti per somme cospicue e per periodi medio-lunghi”. Lo affermano in una nota congiunta Dionisio Giordano, segretario Fit Cisl Ambiente, Claudio Di Marco segretario Fp Cgil e Pietro Caleca della Uiltrasporti. “Nelle province di Palermo, Enna, Agrigento, Messina, Caltanissetta – proseguono i sindacalisti auspicando un intervento dlela magistratura -, si registrano affidamenti diretti alle ditte da parte di diversi comuni che aggirano le prerogative previste dal testo unico ambientale e le norme sugli appalti pubblici, e consegnano milioni di euro per la gestione del servizio di raccolta rifiuti che resta transitorio, sovraccaricato sui cittadini, sfavorevole per i lavoratori del settore senza retribuzione ed oggi anche licenziati, privo di logiche industriali ed orientato verso una gestione a dir poco ‘grigia'”.