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Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, “esprime il suo apprezzamento per l’iniziativa di rendere omaggio alla memoria della nobile figura di un giovane magistrato di eccellente preparazione, Rosario Livatino, che ha sacrificato la propria vita per difendere i valori della legalità contro le forze del crimine e della violenza, mediante il convegno e l’intitolazione di un Centro studi”. E’ il messaggio inviato dal Quirinale per il 25° anniversario del giudice ucciso dalla mafia. “Tale iniziativa – si legge nella nota del Quirinale – merita vivo apprezzamento in quanto costituisce occasione per ricordare, nel 25° anniversario dello spietato omicidio del magistrato, un grande esempio morale per i giovani e per tutto il Paese, oltre che per riflettere sulla importanza di un contrasto sempre più intenso alla mafia e alle altre organizzazioni criminali”.

La nota del Quirinale saluta gli organizzatori e i partecipanti al convegno ”25 anni dopo-Rosario Livatino, diritto etica e fede” che si svolgerà nell’Aula dei gruppi alla Camera domani dalle 15, per iniziativa del Centro studi che si intitola allo stesso Livatino, col patrocinio dell’Ordine degli Avvocati di Roma. Dopo i saluti del presidente del Senato Pietro Grasso, del ministro della Giustizia Andrea Orlando, della presidente della Commissione antimafia Rosy Bindi, del vicepresidente del CSM Giovanni Legnini e del questore della Camera Stefano Dambruoso, svolgeranno relazioni il procuratore della Repubblica di Palermo Francesco Lo Voi, il presidente di sezione della Cassazione Mario Cicala, Mauro Ronco, ordinario di diritto penale a Padova, don Giuseppe Livatino, postulatore della causa di beatificazione del magistrato, e mons. Michele Pennisi, arcivescovo di Monreale; con il coordinamento di Alfredo Mantovano, Domenico Airoma e Filippo Vari, vicepresidenti del Centro Studi.