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Sara Vignanello

Assegnato a Sara Vignanello, 14 anni, di Sciacca, il premio speciale “Rita Atria” nell’ambito del concorso letterario Kaos 2015. La premiazione ufficiale durante le iniziative del “Kaos dei Monti Sicani”, il festival dell’editoria, della legalità e dell’identità siciliana in programma il 25, 26 e il 27 settembre al “Chiostro” di Alessandria della Rocca (Agrigento). Sara Vignanello, 14 anni, frequenta il primo anno del liceo classico Tommaso Fazello di Sciacca. Gestisce una pagina Facebook da titolo “In direzione ostinata e contraria” che si occupa, prevalentemente, delle donne e degli uomini che hanno fatto della lotta alla mafia la propria ragione di vita.

Rita Atria
Rita Atria

Proprio la lotta alle mafie, viene spiegato sulla fanpage Facebook del concorso, è il denominatore comune che ha favorito la conoscenza con Nadia Furnari e Santina Latella, fondatrici e rispettivamente componente del direttivo e presidente nazionali dell’associazione antimafie Rita Atria. Sono state le due donne a volere fortemente che Sara diventasse la più giovane rappresentante dell’associazione, affidandole, tra l’altro, l’incarico di creare il presidio di Sciacca. Il neonato presidio ha tra le sue priorità quella di diffondere la cultura della legalità tra i ragazzi e quindi principalmente nelle scuole, perché mafia è anche cultura e mentalità mafiose, fatta di gesti quotidiani molto più diffusi di quanto si pensi e dei quali rischiamo di non accorgerci quasi più.

Per questo, come scrisse Rita Atria nel suo tema di maturità, “l’unico sistema per eliminare tale piaga è rendere coscienti i ragazzi che vivono tra la mafia che al di fuori c’è un mondo fatto di cose semplici, ma belle, di purezza, un mondo dove sei trattato per ciò che sei, non perché sei figlio di questa o quella persona, o perché hai pagato un pizzo per farti fare quel favore. Forse un mondo onesto non esisterà mai, ma chi ci impedisce di sognare. Forse se ognuno di noi prova a cambiare, forse ce la faremo”.