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I vini dell’Azienda Agricola G. Milazzo per FISH&co. L’azienda di Campobello di Licata (Agrigento) ha aderito con entusiasmo all’iniziativa di YES! in programma oggi – domenica 27 settembre ne Il Quartiere di Licata che diventa meta di appassionati di Street Food provenienti da tutta la Sicilia. In abbinamento alle preparazioni dello chef due stelle Michelin Pino Cuttaia e dei migliori ristoranti del territorio si potranno gustare i vini più famosi ed apprezzati della cantina Milazzo. Bianco di Nera e Rosé di Rosa; Terre della Baronia Bianco, Castello Svevo Rosso e Metodo Classico Brut sono le etichette scelte per accompagnare le preparazioni gourmet che si potranno gustare a Fish&co.

Le Gran Medaglie d’Oro al Duca di Montalbo 2002 e a quello del 2004 conquistate recentemente al Concours Mondial de Bruxelles 2015 sono solo gli ultimi di una lunga sfilza di prestigiosi premi vinti dall’Azienda Agricola Milazzo di Campobello di Licata, in provincia di Agrigento. Per i Milazzo produrre vini è una vera “questione di famiglia” che ne ha fatto i primi produttori di spumanti con metodo classico in terra di Sicilia, come viene sottolineato nella storia scritta sul sito web dell’azienda all’indirizzo www.milazzovini.com dove è possibile trovare news, foto, video sulle eccellenze enologiche delle Terra della Baronia.

Un cammino che prosegue nel segno della valorizzazione della tradizione aziendale, con Giuseppina Milazzo (nella foto) e Saverio Lo Leggio, coppia nella vita, uniti nella volontà di dare continuità alla produzione Milazzo. Giuseppe Milazzo è stato il primo viticoltore, tra la fine degli anni settanta e l’inizio degli anni ottanta, ad esaltare la vinificazione da vitigni autoctoni siciliani. Questo ha portato nel corso degli anni, insieme ad altri nomi eccellenti, al recupero della tradizione vitivinicola dell’isola senza tralasciare, da assoluto innovatore, l’adozione in Sicilia delle uve Chardonnay con il preciso intento di arrivare a produrre un grande spumante Metodo Classico Siciliano.

L’Azienda Agricola Milazzo è “un’azienda sostenibile, significa – viene evidenziato sul sito web ufficiale – accettare la sfida al cambiamento continuo, lavorare bene oggi per produrre meglio domani. Attualmente è impegnata anche nel programma per l’analisi dell’impronta di carbonio in tutta la filiera produttiva. Vogliamo così garantire la qualità del nostro lavoro attraverso un percorso che combina, in modo efficace, tecniche di coltivazione a basso impatto ambientale e di innovazione nelle diverse fasi di produzione dei nostri vini e spumanti metodo classico”.

Le Terre della Baronia: a quote intorno ai 400 metri di altitudine si estendono i 75 ettari di vigneti di famiglia, dove le caratteristiche climatiche della collina e la morfologia del terreno si combinano con i benefici influssi di un clima tipicamente mediterraneo, con estati miti e inverni non rigidi; una costante e leggera brezza, che favorisce l’escursione termica giorno-notte e una buona areazione della pianta.
Un territorio caratterizzato da una particolare concentrazione di terreni morfologicamente vari: dalle argille scure integrate dalla sostanza organica a quelle bianche calcaree; le une dotate di una fertilità costante ed omogenea, le altre ideali per garantire ai vini profili aromatici ricchi e complessi. Questa condizione consente di poter ottenere, in un raggio di circa 5 kmq, uve ben differenziate tra loro ed adatte a comporre vini di particolare pregio.

Il lavoro in cantina, il motto dell’azienda è: “pazienza e tecnica”. Un rigoroso controllo delle temperature, attraverso un sistematico utilizzo delle tecnologie del freddo, per una perfetta fermentazione, un’equilibrata combinazione tra passaggio in acciaio e maturazione in barriques di legni pregiati, fino all’affinamento in bottiglia nelle innovative cantine. Tutte le altre informazioni sui vini dell’Azienda Agricola Milazzo sul sito www.milazzovini.com.

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