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Le ruspe tornano  in azione alla Scala dei Turchi. Sarà demolita una villetta abusiva con vista mozzafiato sulla scogliera di marna candidata a diventare patrimonio Unesco. Nell’area bonificata verrà realizzata una piazzola panoramica per visitatori e turisti. Dopo mesi di attesa, dunque, è stato aggiudicato l’appalto per la demolizione dell’immobile incompleto e abbandonato in contrada Scavuzzo in un terreno accanto alla scogliera bianca più famosa del mondo sulla quale è in corso un braccio di ferro tra il comune di Realmonte e il proprietario delle particelle catastali.

Ad aggiudicarsi nei giorni scorsi i lavori per la demolizione del manufatto realizzato abusivamente – con un ribasso dello 0,50% rispetto alla base d’asta di 16.500 euro  – è stata l’impresa Mediterranea Servizi di Racalmuto. L’aggiudicazione è in via provvisoria, come spiegano dall’Utc di Realmonte, ma è solo una questione burocratica, si procederà nelle prossime ore con l’aggiudicazione definitiva. “I lavori partiranno nei prossimi giorni così come previsto, prenderemo le opportune di sicurezza lungo la strada e transenneremo la zona interessata giù in spiaggia”, ha assicurato ieri il sindaco Lillo Zicari. I lavori cominceranno con la rimozione delle lastre di eternit che contengono amianto e che dovranno essere smaltite in apposite discariche speciali.

ecomostro abbatutoL’intervento, al centro di una convenzione siglata da Fondo Ambiente Italiano e Comune di Realmonte, prevede l’abbattimento del fabbricato abusivo, costruito in ferro  ed eternit  su un basamento in cemento armato,  e la successiva bonifica dell’area dove sarà realizzato un belvedere con una staccionata in legno e panchine in pietra. Questo è possibile grazie al contributo di 20.000 euro messo a disposizione dal Fai e Intesa Sanpaolo nell’ambito del progetto “I Luoghi del Cuore”. L’immobile era di proprietà degli eredi del signor Agesilao Agrò, che però il Comune non è riuscito a trovare in quanto risultano “irreperibili”. Da qui l’appello, dopo l’acquisizione al patrimonio comunale, dell’ex sindaco Piero Puccio al Fai che aveva già manifestato l’intenzione di collaborare alle spese per l’abbattimento dei vecchi ecomostri storici di Lido Rossello che poi però furono sostenute dagli stessi proprietari per effetto di diverse sentenze e ordinanze.

legambienteecomostroIl Fondo per l’ambiente italiano era già intervenuto da queste parti, a fianco di Legambiente, per sostenere la demolizione del famoso ecomostro che deturpava la spiaggia della Scala dei Turchi dagli anni Ottanta, poi abbattuto nel giugno 2013.  Il nuovo intervento di riqualificazione che sta per essere avviato “si inserisce nel solco di un’azione, fortemente voluta e promossa dal Comune di Realmonte, di rispetto e ripristino dell’integrità di questo eccezionale paesaggio e vuole essere una risposta concreta – ha spiegato in una nota il Fai – a tutti i cittadini che con impegno e passione hanno segnalato la spiaggia al censimento de I Luoghi del Cuore”.