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Tutto pronto l’edizione 2015 del FicodindiaFest di Santa Margherita di Belìce che dal 10 all’11 ottobre trasformerà le vie della cittadina del Gattopardo in un palcoscenico di colori, esibizioni, spettacoli, degustazioni per dare vita ad una due giorni di festa e incontri. Oltre alla partecipazione delle scuole dell’hinterland, si legge in una nota, sono previsti una serie di appuntamenti legati alla valorizzazione della gastronomia e dei prodotti tipici del territorio. Il ficodindia, preparato in tutte le salse, sarà al centro di una manifestazione unica per l’intera Valle del Belìce.

Sabato 10 ottobre alle 19 si apre la “Festa della Terra” con l’esibizione della Tinto Brass Street Band che partendo da via Libertà allieterà con la sua musica coinvolgente il pubblico presente girando tra i luoghi della festa. La Tinto Brass Street Band, composta da cinque elementi, suona completamente in acustico, ed è libera di muoversi per creare atmosfere di vero coinvolgimento. Alle 20 sarà il momento della cena e sotto l’arco di Piazza Matteotti si esibirà il gruppo La Famiglia del Sud. La Famiglia del sud è formata da due Fratelli: Francesco Paolo Riotta in arte Sisé Kolombalì. Margherita Riotta in arte Sista Tita che è la prima donna delle dancehall palermitane e oggi la voce reggae femminile più popolare della regione Sicilia.

 

Alle 21,45 del sabato nel piazzale antistante il Museo della Memoria al via la Terza edizione dell’Opuntia Tango Street. Alle 24,00 gran finale sul palco di Piazza Matteotti con la band catanese IPERcusSONICI Suoni antichi per musica futura. Gli Ipercussonici sono un gruppo musicale italiano formatosi a Catania nel 2002. La loro musica, cantata in siciliano, cerca di combinare musica popolare, trance, reggae e rock.

Domenica 11 ottobre dalle ore 9 al via la quarta edizione del Raduno di Auto e Moto d’Epoca. Il raduno sarà allietato a partire dalle 10, lungo i luoghi della festa, dal Gruppo Folkloristico Kerkent. Il gruppo folkloristico siciliano Kerkent con le due formazioni composte rispettivamente da adulti e da bambini è accompagnato da due orchestrine che potranno realizzare delle sfilate e balli itineranti sia di mattina che nel Pomeriggio. Alle 11E sibizione lungo i luoghi della festa della Mediteranea Street Band che è composta da ben 8 elementi che eseguiranno un ricco repertorio di brani adatto per sfilate e spettacoli itineranti. La band è formata da (trombe, sax, trombone, clarinetti e percussioni). Alle 12 della durante il pranzo sotto l’Arco della Palazzata si esibirà l’esilarante Duo Folk di Lillo e Pino ovvero I Viddaneddi della Valle del Belìce che allieteranno il pubblico presente. Nel pomeriggio della domenica alle 16 il Gruppo Folkloristico Kerkent e la Mediterranea Street Band sfileranno lungo i luoghi della festa. Alle 17 di domenica 11 ottobre sotto l’Arco della Palazzata in Piazza Matteotti, in scena il primo dei due spettacoli dell’Opera dei Pupi. Si tratta della formazione di tradizione catanese della marionettistica F.lli Napoli che eseguono la rappresentazione “la disfatta di Agricane “oltre che attività dimostrativa prima dello spettacolo. Si tratta di una delle migliori formazioni di pupari (ben 10 elementi) che eseguono manovre a vista. Lo spettacolo è indicato sia ad un pubblico di bambini e adolescenti nonché di adulti. La compagnia dei pupari sarà in scena con il secondo spettacolo alle 19,00. Sul palco centrale di Piazza Matteotti alle 19,30 della domenica gran finale con la band Alexandra Di Maida & Megapixel Band. Trattasi di una formazione di musicisti di età compresa tra i 15 e i 1 anni che vantano già numerose partecipazioni nei più grandi eventi siciliani e collaborazioni con artisti di fama nazionale. Questa sarà anche l’occasione per i saluti delle istituzioni, ringraziamenti e premiazioni. Al FicodindiaFest 2015 farà da cornice anche una interessante Mostra Fotografica “I TEATRI STORICI IN AREA SICILIANA – Caratteri di un’architettura specialistica” curata da Patrizia Lo Sardo. Visite guidate sono invece previste all’interno dei Luoghi del Gattopardo e nelle ville, nei giardini e nel Museo della Memoria.

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