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Manifestazione di protesta oggi contro la discarica di contrada Matarana tra Montallegro e Siculiana. Presenti oltre al sindaco Pietro Baglio, agli assessori e ai consiglieri montallegresi che hanno promosso la protesta anche i rappresentanti istituzionali dei comuni di Cattolica Eraclea, Siculiana e Realmonte.
L’amministrazione ha promosso la protesta “insieme ai cittadini per esprimere ancora una volta il no alla discarica di Matarana e al suo eventuale ampliamento. Tuttavia, stante la presenza subita dell’impianto”, si legge in una nota, l’amministrazione rivendica le misure di compensazione sia sul piano economico “con una quota parte degli oneri di mitigazione ambientale”, sia sul piano della tutela della salute pubblica, con un sistema di monitoraggio permanente dell’aria, e anche sul piano logistico con un percorso alternativo per gli autocompattatori per raggiungere dalla Ss 115 la discarica con minore impatto ambientale. “In piazza” contro la “mega bomba ecologica” e “l’affaire discarica Siculiana” anche l’ex sindaco di Racalmuto Salvatore Petrotto che ieri, in una nota, ha rilanciato le sue denunce contro “i signori della munizza” di Confindustria.
“Oggi a Montallegro – ha commentato il vice sindaco di Siculiana Enzo Zambito condividendo le foto della manifestazione su Facebook – siamo stati presenti per ribadire con forza che l’incremento dei conferimenti e le lunghe attese per lo scarico dei rifiuti, come successo questa estate, generano disagi al nostro territorio e alle nostre comunità anche per quanto concerne l’erogazione del servizio di raccolta e i maggiori costi che saremo chiamati a sostenere. Per troppi anni il nostro territorio è stato immolato sull’altare dell’emergenza rifiuti, mortificato e penalizzato. E’ l’ora di dire basta alla logica del “tanto c’è Siculiana”, non possiamo continuare ad essere la scialuppa di salvataggio del sistema rifiuti regionale.

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