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Il gip di Palermo Agostino Gristina ha fissato per il 21 ottobre prossimo l’udienza per l’incidente probatorio sulla presunta telefonata telefonata tra il presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta e il medico Matteo Tutino in cui quest’ultimo avrebbe pronunciato la frase “deve saltare. Come il padre” riferita a Lucia Borsellino. A richiedere, ad agosto, l’incidente probatorio – a cui la procura aveva dato parere negativo – era stato l’avvocato Fabio Bognanni, difensore dei due giornalisti dell’Espresso che, a luglio scorso avevano riportato la notizia in un articolo. La procura di Palermo aveva sempre, e più volte smentito, chiedendo la settimana scorsa al gip il giudizio immediato per i due giornalisti, indagati per calunnia e diffusione di notizie false e esagerate. Slitta, di fronte alla decisione odierna del gip, la decisione sul giudizio immediato. Il giudice ha accolto parzialmente la richiesta della difesa, in particolare saranno trascritte tutte le intercettazioni e le captazioni ambientali.