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Crolla ponte in Sicilia. Foto pubblicata su Facebook dalla giornalista Elvira Terranova: "Se non ci sono stati morti èsolo un miracolo..."

Serve un “grosso piano di manutenzione negli anni, è quello di cui questo Paese ha bisogno. C’e’ stata una inversione di tendenza che ha già generato 840 milioni di spesa sull’A19 in tre anni. Il problema e’ che a parte l’A19 che ha 192 chilometri ci sono altri 3700 chilometri di strade statali che sono dissestaste e sono dello Stato italiano. Su questo abbiamo chiesto un confronto con Delrio”. Lo ha detto l’assessore regionale alle Infrastrutture Giovanni Pizzo, a margine degli Stati generali dell’edilizia del Sud, a Palermo, facendo il punto sulla situazione delle situazione delle rete viaria nell’Isola. “Certamente l’Anas a cui appartiene l’A19 o il Cas che gestisce l’A18 – ha aggiunto – non hanno investito sulla manutenzione straordinaria in questi anni. Hanno investito in nuove opere, soprattutto l’Anas con l’Agrigento-Caltanissetta e con la Palermo-Agrigento ma non sono stati fatti investimenti in manutenzione straordinaria. In tutto il Paese e’ la stessa storia perché le leggi obiettivo promuovono nuove opere non la manutenzione. Noi strade ne abbiamo forse troppe, e quando ne hai molte non si hanno i soldi per la manutenzione. L’Anas in Sicilia ha – ha proseguito Pizzo secondo quanto riferisce l’Agi – 4 mila chilometri di strade, le Province hanno costruito 14 mila chilometri di strade, tutto questo ha generato un patrimonio che e’ difficile mantenere e bisogna fare delle scelte, certe volte anche impopolari. Oggi, comunque, c’è una inversione di tendenza, da quando si e’ insediato Delrio, puntando più alla manutenzione straordinaria del patrimonio infrastrutturale del Paese ed e’ un ragionamento corretto quando non si hanno molti soldi. Ma non basta”.